L'idea di scrivere 365 Giorni Vita da Cani, sta portando una buona percentuale dei miei Clienti, Amici, Conoscenti a chiedermi se scrivo pensando a loro. La risposta non è ne Si e ne No, è un Ni.
Loro come me del resto - perchè anche io ho le mie belle sfumature - mi hanno solo dato un'idea, quella di enfatizzare, portare l'eccesso - anche se a volte accade davvero - quello che noi spesso siamo, ovvero: ansiosi, frustrati, negligenti, insopportabili, noiosi, altezzosi, ignoranti, saputoni, e chi più ne ha più ne metta.
Stufa di raccontare dei cani, dei loro bisogni, delle loro necessità - non che siano contenuti da non tenere in considerazione anzi, ma la gente non ha più voglia di leggere, ancor peggio, non sa leggere, e si limita alle foto, e ai video - mi sono focalizzata sull'uomo, e ho pensato...magari trovo la porta di servizio e ci riesco .... Resta inteso che io per prima non ho la pretesa di essere "la padrona perfetta". Anzi. Qui lo scrivo, ma qui lo nego, chi scrive, cioè me, fa parte a una o più categorie elencate fino ad ora.
Dopo anni, sono anche convinta che non esista una ricetta ideale per un "perfetto padrone". Convinta che meritarsi il rispetto, l'affetto, la considerazione di un animale, sarebbe un'impresa difficile anche per l'uomo, più bello, più sexy, più buono, più intelligente, più ruffiano, più ricco, più simpatico, più....li ho finiti, del mondo.
Vi dirò invece, che Chi scrive, non ha nessuna intenzione di abbandonare i propri difetti, perchè i difetti ci rendono unici, e se ci pensate bene, i nostri difetti ci legano in qualche modo al nostro amico a 4 zampe. Si spera che l'amore vinca sempre, ma soprattutto si spera che il nostro cane abbia compassione di noi... la verità è questa.
365 Giorni Vita da Cani

Nessun commento:
Posta un commento